


la
piazza prende il nome dalla omonima chiesa in essa ubicata, ricostruzione
della
precedente chiesa andata distrutta a causa di un serrato bombardamento
anglo-americano
nell'anno 1943.
In
piazza S.Giovanni confluiscono via Kennedy e via Cagliari (dalla quale giunge il
traffico
dal
Corso Garibaldi e dal lungomare), essa è limitrofa, (mediante una discreta
salita) a
piazza
Vittorio Veneto (la piazza della stazione Ferroviaria) ed al piazzale di recente
costruzione
Martiri Civili 15 agosto 1943.
La
tradizione saprese vuole ubicato nella piazza il famoso "puzzillo i San
Giuann' "
(piccolo
pozzo ubicato nella zona di San Giovanni) presso il quale,
si
narra, trovavano ristoro dalla sete
i
viandanti forestieri, i quali, una volta bevuta l'acqua prelevata dal pozzo
difficilmente
dimenticavano
il paese oppure si stabilivano in maniera definitiva in Sapri.
Tale
leggenda nasce dal fatto che in Sapri si sono stabilite numerose famiglie di
forestieri
a
causa della dell'introduzione di molti servizi pubblici, pertanto i sapresi
"doc" utilizzavano
tale
storiella per bilanciare eventuali critiche al paese da parte di coloro che
giunti per lavoro
vi
si erano installati permanentemente anche dopo il raggiungimento della pensione,
addebitando la loro residenza
"forzata" all'aver
bevuto
l'acqua del famoso "puzzillo".
Al
momento si ignora l'esatta ubicazione del pozzo ma, per come si sente in giro,
la "magica
acqua"
(che ancora oggi subdolamente colpisce...) si pensa sgorghi dalla fontanella
nei
pressi della chiesa di S.Giovanni!