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Chiesa
dell'Immacolata
L'edificio, risalente all'anno
1730 è il più
imponente edificio per il culto edificato in Sapri.
La sua ubicazione nella piazza più importante della
cittadina determinò la collocazione della fabbrica religiosa in
posizione avanzata rispetto alla linea dei fabbricati che presumibilmente
cingevano l'intera area della piazza stessa.
Tale obbligata collocazione valorizza enormemente
le prospettive, sia della piazza che dell'edificio religioso.
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il
portale è stato collocato durante la reggenza del Parroco don
Peppino AURICCHIO |
Il
portale in bronzo, opera del prof. Carucci è stato posto in opera
nell'aprile del 1983, a cura dei padri Stimmatini.
La
scultura del portale, nel quale è visibile il golfo di Sapri, rappresenta
la guida dei santi S.Vito( Patrono del paese), S.Francesco di Paola e S.Gaspare Bertoni (fondatore dell'Ordine degli
Stimmatini) del popolo saprese, con
l'intercessione della Madonna Immacolata (alla Quale la chiesa è dedicata), al raggiungimento delle più alte mete spirituali,
rappresentate nella Crocifissione e Resurrezione di Gesù Cristo.
L'opera, pregna
di simboli, si integra perfettamente nella storia religiosa saprese della
Chiesa Madre.
Difatti la chiesa
dell'Immacolata è stata fino all'anno 1981, la chiesa di riferimento
dell'unica parrocchia saprese alla cui guida si sono succeduti numerosi
Parroci tra i quali Mons. Antonio CANTISANI , Arcivescovo, e don Giovannino
IANTORNO, caro ai cittadini sapresi
per il suo ruolo determinante nell'apertura dell'Ospedale di Sapri,
anch'esso dedicato alla Madonna Immacolata, avvenuta nel 1979. |
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La chiesa è
dedicata alla Madonna Immacolata, in Suo onore si svolgono nella
giornata dell' 8 dicembre numerose manifestazioni religiose ed una
processione che si snoda per le vie cittadine;
Nella chiesa è
conservata una reliquia di San Vito, Patrono di Sapri, in Suo onore si
svolgono nella giornata del 15 giugno numerose manifestazioni religiose ed
una processione per tutte le vie cittadine.
I fedeli di
Sapri sono particolarmente devoti ad entrambe le figure religiose ed in
particolare, durante le processioni, il paese viene abbellito, soprattutto
nel centro storico della Marinella, con tappeti di fiori, di anno in anno
sempre più elaborati e sorprendentemente spettacolari. |
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Affresco Altare Maggiore - anno
2000 opera
dell'artista Luciano La Torre (affresco
realizzato al termine del restauro della chiesa, durante
il periodo di reggenza del parroco Padre
Aldo ORMAI) |

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