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RIAPRE
IL CINEMA FERRARI?
Ci sono buone possibilità che una "cordata" di
comuni del Golfo di Policastro e l'intervento della Provincia di
Salerno, ridia alla città ed al comprensorio la struttura che per
decenni ha consentito la fruizione di spettacoli teatrali e
cinematografici, fino a quasi quindici anni addietro.
Il cine-teatro Ferrari ha corroborato la
cultura dei cittadini del golfo, consentendo di assistere alla
proiezione di pellicole entrate nella storia del cinema che, oltre a
modificare i costumi, hanno contribuito alla crescita civile di intere
generazioni.
Parlare di riaprire il cinema Ferrari equivale
a "sdoganare" un gioiello storico della città di Sapri, inteso anche e
soprattutto come luogo di socializzazione ed emozioni.
Emozioni di cui sono intrisi i racconti a tema
dei sapresi un poco più attempati.
Un anno! Questo è tempo che l'assessore ai
lavori pubblici della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, ha
immaginato, assieme ai sindaci del comprensorio, per questo lodevole
recupero, in un incontro tenuto presso il Comune di Sapri.
E chissà a quanti anche un solo anno sembrerà
tantissimo! |
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Entrare nel cinema Ferrari quando
l'apparecchio televisivo, se lo si possedeva, era rigorosamente a due
colori e spettacolari sfumature di grigio, rappresentava per chi, come
me, vi entrava la prima volta da bambino, l'avverarsi di un sogno!
Il cinema ha interagito con la società
saprese esattamente come lo hanno fatto, e lo fanno ancora, i
giardini del lungomare: ha consentito l'aggregazione delle persone, il
dialogo, la serenità di belle serate di svago.
Immaginare Sapri senza lungomare è
un'esercizio praticamente impossibile, ciò nonostante abbiamo dovuto
adattarci all'assenza del Cine-Teatro Ferrari perchè surrogato, in modo
subdolo ed inesorabile, dall'avvento di reti televisive che, piano
piano, ci hanno reso più "intimi", con la visione casalinga ed a pollici
ridotti, gli spettacoli cinematografici.
Non credo ci sia saprese, o
cittadino del golfo, che non serbi numerosi ricordi delle serate
trascorse al cinema, certo, come sono, che la lettura di questa pagina
li evocherà e saranno indiscutibilmente piacevoli.
Come poi dimenticare, oltre alla
proiezione di superbi capolavori, le serate teatrali organizzate dai
gruppi sapresi con le commedie musicali di Garinei e Giovannini, ricordi
che la grande struttura trattiene per noi che, avendovi assistito,
li rinverdiamo passandoci accanto.
Un pensiero anche per don Biagio
Ferrari, una bella figura di uomo sempre sorridente e cordiale. |