

nella foto lo striscione che apriva le
manifestazioni del "Comitato di Lotta"
25° anniversario
giorno 28 luglio 1979 i cittadini di Sapri, del comprensorio e anche
numerosi turisti, manifestano per chiedere
l'apertura dell'ospedale civile che da circa 30 anni, tra alterne
vicissitudini, sembrava sul punto di essere aperto.
Una
giornata lunghissima che fa registrare un' imponente manifestazione ed il
successivo drammatico blocco della linea ferroviaria.
Dopo
lunghe successive estenuanti trattative, durate tutto il mese di agosto, il I° settembre aprirà l'ospedale civile
"dell'Immacolata" di Sapri.
Da quella data tornerà nei codici fiscali il codice
I422
identificativo dei nati nel comune di Sapri, assente da numerosi anni!
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E'
trascorso in un soffio un quarto di secolo!
Le concitate fasi di una giornata di fine luglio
sono rimaste indelebili nel patrimonio mnemonico dei protagonisti (per non
parlare di quelle del successivo agosto!).
Una pagina di storia saprese certamente scomoda,
per le conseguenze inflitte ad ignari viaggiatori che hanno subìto il
blocco per circa dieci ore e per gli attriti che si produssero (per anni)
nei vari ambienti sapresi.
Un episodio che contribuì allo sblocco dell'impasse nella quale era precipitata la vicenda
dell'ospedale di Sapri, elemento essenziale per la garanzia della salute e,
anche, per l'economia dell'estremo sud della Campania. |