Di seguito sono riportati alcuni cenni storici relativi all'evoluzione umana (e
non solo) nell'abitato saprese, dai primi insediamenti conosciuti fino agli anni più
recenti.
Nella storia di ogni centro urbano, fatta soprattutto di quotidianità, spiccano dei
fatti e/o manufatti che per eccezionalità connotano in modo esclusivo la
località.
Per Sapri l'evento più importante è, senza dubbio, la scelta,
nella strategia di approdo adottata dal generale e patriota Carlo Pisacane, durante la fase
più delicata della sfortunata spedizione che ha ispirato
la poesia del poeta e patriota Luigi Mercantini "La spigolatrice di Sapri".
L'edificio più importante, invece, è senza dubbio la villa edificata durante
l'impero romano.
Edificio, praticamente quasi svanito nel tempo, del quale, fortunatamente,
permangono elementi sufficienti per immaginare lo splendore ed i fasti di questa
costruzione utilizzata, forse, addirittura da un imperatore.
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..........i primi uomini, fruitori del territorio ove sorge l'odierna cittadina di Sapri,
appartengono alla preistoria.
Insediamenti
abitativi sono stati rinvenuti in diversi siti del territorio limitrofo
all'abitato saprese, in particolare alla loc. Carnale ed alla loc. Viole.
Non si hanno, poi, tracce di edifici o insediamenti di particolare rilievo fino
all'epoca dell'impero romano, quando viene edificata un'imponente villa
marittima, munita di approdo, terme, teatro e mosaici di elevata qualità
artistica (questi osservati prima della loro distruzione).
Dell'edificio sono rimaste tracce su una vasta area in loc. Cammarelle (toponimo
dell'area assunto dai depositi della villa, adiacenti al porto romano).
All'inizio del secolo scorso era attiva in zona una "carcara",
utilizzata per la produzione di calce.
Questa presenza può lasciar supporre che con un'opera di "lodevole"
riciclo, le imponenti strutture della villa siano state utilizzate come cava di
pietra e ridotte in calce.
L'
unica consolazione alla perdita di tale storica residenza, può essere
determinata dalla poetica consapevolezza che numerosi edifici di Sapri
possiedono, forse, nelle loro mura, parte della villa romana e della sua storia.