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           I sapresi cominciano a confrontarsi con l'arrivo in massa di ferrovieri provenienti in maggioranza dalla Calabria assieme alle famiglie, di artigiani della vicina Basilicata che si stabilirono a Sapri  e di viaggiatori di ogni luogo.

 

           Persone che dopo essersi stabilite in Sapri, hanno dato lustro alla cittadina con nobili atti e con un attaccamento pari ai cittadini ai quali Sapri ha dato i natali. 

 

            Anche i  sapresi si sono anche distinti, con il loro lavoro ed integrità morale, in numerosi luoghi del mondo, tra essi il giurista Francisco Bruno.

FRANCISCO BRUNO nato in Colombia il 13.03.1890 , figlio di Biagio Antonio nato a Sapri il 24.12.1856 (sei mesi prima dello sbarco di Carlo Pisacane),  fu un giurista illustre, considerato uno dei padri della Criminología nella Colombia, ispirato dai penalisti italiani dell'epoca. Raggiunse alte cariche, quali Giudice della Corte di Cassazione della Colombia, Consigliere di Stato,
Direttore degli Istituti di Pena della Colombia. Professore universitario alle principali universita' di Bogotá. Autore di libri quali LA COMEDIA DE LA JUSTICIA, e fondatore e direttore della REVISTA COLOMBIANA DE BIOLOGIA CRIMINAL.
Oltre alla sua attivita' giuridiche, si interessò alla diffusione della cultura italiana, e fondó e diresse la rivista DANTE. Fu uno dei fondatori e primo vice-presidente dell' INSTITUTO COLOMBO ITALIANO  di Bogotá, oggi Istituto Italiano di Cultura.

Per i suoi meriti, il Governo Italiano gli concesse la Commenda al Merito della Repubblica.

          

 

E' sempre "L'UNIONE" del 5 Luglio 1914, diretto dall'avv. Errico GUIDA, ad informarci dei miglioramenti percepiti globalmente dei ferrovieri ed a darci una chiara visione della privacy del 1914: quel garbato "Sospenderemo l'invio del giornale agli abbonati morosi pubblicandone i nomi" è, a mio avviso, un efficace incentivo a non perdere alcuna copia del giornale. 

 

Questa è la foto di una bella famiglia di Sapri, la famiglia del rag.Vito CHIACCHIO

 (il quale non è presente nella foto perchè nato successivamente).

 

E' evidente l'accurata ricercatezza dei vestiti e la compostezza davanti alla macchina fotografica, elementi

che meglio di ogni altra descrizione connotano l'educazione e il livello economico della Sapri del 1920.

 

          Il risultato è che i sapresi perdono il proprio dialetto, si adattano alle nuove popolazioni e si integrano con loro perdendo ogni remora campanilistica.

 

         Gli anni '20 sono anche gli anni dell'emigrazione che priva molti nuclei di Sapri dei capifamiglia, essi raggiungono l'altro capo del mondo allo scopo di realizzare migliori condizioni economiche.
foto di famiglia per serbare vivo il  ricordo dei familiari              

La foto ritrae la famiglia di Gaetano CALDERARO, sullo sfondo la chiesa Madre dove è

stato officiato il rito del battesimo della figlia Giovanna.

 

 

Navigando in Internet ho conosciuto una piccola parte della storia di un nostro concittadino che ha raggiunto il Messico nel 1928, il sig. Antonio Perrone Teano.

In suo onore è stato intitolato il "Centro Deportivo Sapri" di  SABINAS HIDALGO, NUEVO LEON, MEXICO

El nombre del Centro Deportivo SAPRI se eligió para ser homenaje a una pequeña comunidad italiana donde nació mi querido padre Sr. Antonio Perrone Teano, quien en 1930 introdujera el futbol soccer en Sabinas Hidalgo, siendo la primera persona en traer a nuestra ciudad un balón de futbol soccer.

 

(Il nome del Centro Sportivo SAPRI si scelse per rendere omaggio ad una piccola comunità italiana dove nacque il mio caro padre Sig. Antonio Perrone Teano che nel 1930 introdusse il calcio soccer in Sabinas Hidalgo, essendo la prima persona a portare nella nostra città un pallone di calcio soccer.)

 

Nella foto è ritratta, praticamente, la "sorgente calcistica" che ha prodotto la brillante affermazione nella serie "D" del campionato Nazionale di Calcio, nell'anno 2003/2004.

 

Il calciatore indicato in fotografia è il sig. Francesco Petraglia.

 

Il settimo giocatore, dal portiere, sembra stringere un trofeo, forse una coppa?

 

 

Il luogo della foto è grosso modo l'attuale piazza Regina Elena. 

 

  una seconda foto della squadra. Da vedere!

 

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