Questo
edificio per anni è rimasto muto, lasciandosi ammirare solo dall'esterno.
L'interesse
che hanno dimostrato il gruppo di ragazzi che ha partecipato al progetto di
conoscenza storica della torretta, lodevole sotto tutti i punti di vista,
deve germogliare in concrete ipotesi di utilizzo del fabbricato.
Nella
pubblicazione sono stati espressi dagli stessi ragazzi dei "pensieri in
libertà" relativi all'utilizzo della Specola.
Tutte
le proposte sono interessanti, tra queste quella che mi trova più
solidale
è quella espressa da Silvia e Stella: "Vorremmo che la Specola fosse
una vera specola, cioè un osservatorio, per poter ammirare il magico
firmamento."
Un'idea
logica e facile da realizzare, anche in termini economici!
Tra
gli altri sostenitori dell'idea, senza dubbio, è incluso anche Padre Candido
Martini dell'ordine dei Padri Bigi!