Parte
da Sapri l'idea di utilizzare una videocamera palmare per contrastare l'abitudine
di
non indossare il casco protettivo durante la guida dei ciclomotori e dei
motocicli.
La
videocamera, munita di uno zoom digitale 250 x, è la risposta tecnologica
alla
difficoltà di annotazione delle targhe rilevate da motocicli e ciclomotori in
veloce movimento,
in
particolare dei CIC (contrassegni di identificazione dei
ciclomotori),
per l'eventuale corretta applicazione dell'art.192, I°comma, C.d.S.
L'idea
determina, in tempi brevi, un'inversione di tendenza.
I
centauri probabilmente ritengono tale iniziativa come una "spintarella",
avendo già la predisposizione all'utilizzo del casco, spesso non indossato per
emulazione.
Oltre il
90% dei maggiorenni
e
quasi il 100% dei minorenni (segno che anche le famiglie apprezzano
l'iniziativa) inizia ad indossare il casco soprattutto nelle ore di
traffico più caotico.